Come coltivare peperoncini

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Coltivare peperoncini in casa è possibile?

Iniziare la coltivazione dei peperoncini dentro casa è fattibile, ma è poi necessario trapiantare le piante all’esterno perché, per maturare e diventare ben piccanti, i peperoncini hanno bisogno di tanto sole.

Iniziare a coltivare peperoncini indoor significa poter sfruttare pienamente il periodo estivo per la produzione dei frutti: se, infatti, iniziamo a piantare i semi dentro casa verso marzo, potremo arrivare a trapiantare a terra o in vaso le piccole piantine a maggio, iniziando il raccolto a luglio.

Se si ha a disposizione un giardino, in cui fare un piccolo orticello, i problemi non sussistono. Se invece si vive in reatà metropolitane, ma con almeno un balcone o un terrazzo, qualche bel vaso di peperoncini può essere comunque messo a dimora.

 

Per coltivare peperoncini, quello che consiglio è di munirsi di pazienza, sfruttando il metodo che vi illustro di seguito.

Si tratta di far germinare i semi all’interno di bicchieri di plastica creando una microserra artigianale che garantisca all’ambiente di germinazione almeno 28°C.

In pratica per favorire la germinazione dei semi di peperoncino, è sufficiente seguire i seguenti passi:

  1. Mettere i semi di peperoncino a bagno per 12 ore in acqua
  2. Foderare internamente una scatola di cartone con alluminio
  3. Prendere dei bicchieri di plastica e intagliare il bordo sul fondo (5 taglietti) per permettere all’acqua di non ristagnare
  4. Riempirli di terra fino ai 2/3 e bagnare abbondantemente
  5. Adagiare i semi (consiglio uno per bicchiere) e ricoprire con mezzo cm di terra, compattando bene la terra (senza pressare esageratamente)
  6. Ribagnare la terra abbondantemente ma con uno spruzzino
  7. Creare un archetto di fil di ferro ben saldo (da fissare alla scatola) a cui si dovrà poi appendere una lampadina (15-20W sono sufficienti)
  8. Coprire tutto con fogli d’alluminio, avendo l’attenzione di lasciare un buco per lo sfiato d’aria in modo tale che non si surriscaldi il filo

La temperatura interna non deve mai scendere sotto i 18°C, né superare i 32°C.

Umidità consigliata intorno all’80%

Per esperienza, la lampada va tenuta accesa:

  • 16 ore al giorno per le prime 2 settimane
  • 12 ore al giorno per le successive

Concimare leggermente le piantine quando hanno raggiunto l’altezza di 5-7 cm con del concime azotato (lo vendono in scatola sotto formato di sferette): ne bastano 5 per bicchiere, stando attenti a non mandarle a contatto con il fusto della pianta.

Annaffiare regolarmente, evitando che la terra si secchi totalmente.

Tempo 2 mesi e avrete piantine di peperoncino alte 20 cm.

Godetevi la germinazione: coltivare una pianta di peperoncino e vederla mentre prende vita è un’emozione indimenticabile che vi attrarrà giorno dopo giorno.

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Come coltivare peperoncini
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Un metodo collaudato per coltivare peperoncini in casa facendoli germogliare direttamente nella terra con il solo ausilio di lampade

49 Commenti al post “Come coltivare peperoncini”

  • paolopeperoncino scrive:

    Grazie dei consigli, sono riuscito a far germinare perfettamente i semi, ma secondo me li ho piantati troppo tardi (metà giugno) per poi passarli in terra piena.
    Le mie piantine iniziano a fiorire adesso. L’anno prossimo mi muovo prima. Che periodo consigli?
    Ciao e grazie ancora

    • Ciao, sicuramente metà Giugno è molto tardi.
      Se vivi in un posto con un clima abbastanza caldo (tipo Italia del centro-sud) la semona indoor la puoi fare a febbraio e ad Aprile passi le piante all’aperto.
      Se invece abiti dove fa più freddo, ti consiglio di partire a Gennaio e metterle fuori a Maggio.

  • Fra scrive:

    Ho una domanda: un seme parzialmente ammuffito può germogliare comunque?

  • Fra scrive:

    grazie! potrei anche inviarti una foto per vedere cosa ne pensi?

  • alberto scrive:

    vorrei conservare i miei semi anche per gli anni successivi. posso farlo, e come

    • Per conservare i semi, al fine di coltivare peperoncino in futuro, è sufficiente aprire il frutto fresco, rimuovere i semi e metterli ad asciugare all’aria aperta in un posto asciutto (possono essere poggiati su un foglio di carta assorbente). Un volta asciutti, vanno conservati, sempre all’asciutto, in un contenitore posto al buio. La durata minima è un anno, ma generalmente rimangono fertili anche per due. Oltre i due la probabilità di germinazione decade notevolmente.
      Buona coltivazione!

  • massimiliano scrive:

    ciao volevo chiederti un parere sul metodo che mi sto aprestando ad usare per la prima volta.ieri ho messo a bagno i semi (varietà:scorpion moruga,scorpion butch,butch jolokia,habanero savina,cayenna)nella camomilla,poi volevo farli germinare nel cotone bagnato,quindi passarli in dei vasetti (ex yougurt) con un fondo di 1 cm di sassi per evitare ristagno acqua e torba,per poi metterli in una mini serra di plastica da tenere in casa.

    ti saro grato se potrai indicarmi eventuali errori visto che ci provo per prima volta grazi

    • Ciao Massimiliano,
      premetto che ognuno ha un suo metodo specifico (o anche più) per coltivare peperoncini in casa.
      Ti rispondo per come la vedo io, ma magari ti invito a lanciare un help ai fan su http://www.facebook.com/peperoncinipiccanti per vedere se altri la vedono diversamente da me.
      La germinazione nel cotone va bene, anche se io uso lo scottex, e per il bagno iniziale di ammorbidimento del semino è sufficiente acqua.
      La camomilla ha proprietà di accrescere e favorire la presenza di radici e microradici nella germinazione: bastano quindi una o due gocce sul seme messo nel cotone per ottenere lo scopo.
      Puoi poi passarli nei vasetti, la cui struttura composita di sassi e torba può andar bene, ma stando molto attento a non rompere le piccole radici di germinazione.
      Attenzione alla temperatura: mai sotto i 25°C, anche quando le passerai al lightbox nella serra artigianale.
      Luce consigliata: inizialmente, per i primi 2 mesi, non meno di 18-20 ore al giorno, poi riducibii a 14-16 fino al trapianto definitivo.

  • meex70 scrive:

    ciao,volevo un giudizio sul metodo che sto seguendo per coltivare i peperoncini.
    ieri ho messo a bagno semi (varietà:scorpion moruga,scorpion butch,butch jolokia,habanero savina,cayenna)in camomilla,domani li mettero a germinare con il cotone umido,poi passerò in vasetti (ex yougurt) forati sul fondo e con un strato di 1 cm di ghiaia per drenare acqua eccesso,poi torba normale.poi li terro in una mini serra domestica.
    in una stanza soleggiata e riscaldata max 18°
    eventuali osservazioni e consigli sarebbero graditi.

    ah , volevo aggiungere della cenere di legna sul fondo come concime
    grazie

    • Ciao Massimiliano, in parte ho risposto al precedente post sulla coltivazione del peperoncino in casa.
      Manca solo il concime… ;-)
      La cenere va bene, ma mischiala alla torba in quantità non superiore a 1/5.
      Buona coltivazione!

  • Fra scrive:

    Ciao, sto seguendo il tuo metodo ed ho già piantato tutto e organizzato la micro serra da alcuni giorni(sabato)… Mi preoccupa però il fatto che quando spengo la luce, i semi restano “scoperti” di fronte alla temperatura di casa mia che, pur non essendo bassissima, non è neanche particolarmente alta… Rischio che non nasca niente? Di solito quanto tempo ci vuole prima di vedere nascere qualcosa?

    • Dipende da che profondità hai messo il seme… mediamente una o due settimane se messi a mezzo centimetro e con 25°C costanti. Se vedi che la temperatura scende puoi lasciare la lampadina accesa di continuo, facendo attenzione al fatto che non si asciughi il terreno. La torba, infatti, se si secca, può diventare idrofoba.

  • Fra scrive:

    Ciao, ho iniziato la coltivazione seguendo il tuo metodo, ormai è passata praticamente una settimana, in quanto tempo dovrei veder spuntare i germogli? Mi sto preoccupando perchè pur utilizzando per 16 ore la lampadina da 20w, le ore restanti fa freddo e le piante restano “scoperte” (pur tenendole dentro casa)…

  • Dizzy scrive:

    salve ragazzi, ho piantato dei peperoncini habanero red, in balcone e vi dico subito che non abito in un posto caldo, volevo delle spiegazioni se potete:

    perchè il frutto resta verde?

    quanto ci mette il fiore a diventare frutto?

    grazie a tutti per le spiegazioni

    • Ciao Dizzy, benvenuto su PeperonciniPiccanti.com!
      Rispondo ai tuoi dubbi piccanti :-)
      1) Il frutto resta verde se non è in ambiente abbastanza caldo: a che temperatura hai la pianta?
      2) Il tempo di passaggio da fiore a frutto varia a seconda delle varietà di peperoncino, ma mediamente considera un paio di settimane

  • Dizzy scrive:

    grazie della risposta,

    le piante sono all’esterno, io abito in montagna dove fa 11 mesi di freddo ed 1 di fresco, sta facendo un po’ caldo adesso, i fiori sono più di 2 settimane che sono usciti ma il frutto ancora niente, SPERIAMO BENE

    • Stai attento all’impollinazione della pianta: se i fiori non si impollinano tra loro i peperoncini non escono… Dagli tu qualche scossone manuale per effettuare una impollinazione meccanica d’emergenza e poi esponi la pianta all’aria aperta dove c’è un po’ di vento che la favorisce naturalmente.

  • daniele scrive:

    Salve, volevo sapere quando è il momento buono per prendere i semi del naga morich?l anno scorso li ho presi a marzo su peperoncini raccolti a fime estate,ma non mi è nato niente,qual è la procedura da seguire per ricavare il seme?

    • Ciao Daniele, i semi vanno essiccati da peperoncini maturi durante il periodo del raccolto. Quando li stacchi, è meglio lasciare la placenta cui sono attaccati, perché protegge i semi stessi.
      Poggiali su un foglio di carta assorbente sopra una grata all’aria aperta, in modo tale che l’aria li asciughi per bene.
      Conservali poi al buio in un luogo asciutto.
      Per la germinazione dei semi di peperoncino, invece, le tecniche sono tantissime ma quella di farli germinare in una bustina chiusa ermeticaente, con dentro il seme poggiato su un pezzo umido di carta assorbente, se la temperatura è di 26°C costanti, praticamente è garantita in meno di dieci giorni.
      Per dare calore all’interno della bustina, poggiala su un decoder o un router: l’importante è che il seme sia tra 26°C e 28°C. Prima o poi faccio un post dedicato con le foto ;)

  • ilario scrive:

    salve, mi hanno regalato una bella piantina di peperoncini, vorrei tenerla anche di inverno, mi date consigli come fare o devo rassegnarmi a buttarla quando finiscono i frutti? grazie

    • Ciao Ilario, non è sicuramente necessario buttarla, ma se è una pianta piuttosto rara vale la pena tenerla, altrimenti (economicamente, visto il costo dell’energia, e per il tempo da dedicarci) conviene ripiantarla da nuovo. Per cercare di capire a cosa potresti andare incontro, prova a leggere il post sulla growbox nella sezione coltivare il peperoncino

  • massimo scrive:

    ciao, io sono nuovo e ho appena finito di “costruire” la grow box come nella descrizione del tuo sito, ho dei semi di peperoncino regalati da un amico e li sto tenendo nello scottex al buio da quando me li ha dati, mentre ho anche conservato un peperoncino rosso da cui vorrò ricavarne i semi freschi, come devo muovermi adesso per piantare nella mini serra? e secondo te i semi che ho tenuto nello scottex saranno buoni per far si che nascano i germogli? grazie massimo

    • Ciao Massimo!
      Benvenuto nel club ;) Per la conservazione dei semi, io li faccio essiccare su un foglio di carta assorbente poggiato su una grata in luogo asciutto e ventilato. Occhio ai semi che hai lasciato nel peperoncino fresco: da quanto tempo li hai? (il rischio è che ti si ammuffiscano se il peperoncino è acquoso)

      I semi che hai temuto nello scottex dovrebbero essere buoni se li hai conservati al buio in un posto asciutto.
      Per piantare i peperoncini nella growbox puoi, dopo aver fatto germinare i semi col metodo scottex, metterli dentro bicchieri di plastica riempiti con terriccio da semina per orticole, eventualmente aggiungendo un po’ di vermiculite in superficie, Ricorda di intagliare il fondo dei bicchieri per non far marcire i semi di peperoncino a causa di ristagni d’acqua.
      Se vuoi puoi anche seguire la pagina di PeperonciniPiccanti su Facebook, spesso ci sono anche lì tanti consigli utili :)

  • edi scrive:

    Ciao io sono un nuovo appassionato coltivatore di peperoncini.Volevo chiederti:i semi che ho messo in vaso sono già di 3-4cm,invece quelli nello scottex ancora adesso dopo due settimane non si sono ancora aperti(messi con un pò di camomilla)e tenuti sopra dei termosifoni.Cosa ho sbagliato?Grazie

    • Ciao edi! I semi spero non siano stati messi a contatto diretto col termosifone… il rischio è averli bruciati… Quando si usa il termosifone come fonte di calore è sempre meglio usare una vaschetta d’acqua interposta tra il termosifone stesso e la scatolina con i semi su scottex. In questo modo si aumenta la diffusione del calore che arriverà in modo più mite ai semi. Se vuoi c’è anche un post dedicato alla germinazione scottex che ti indica esattamente i parametri ideali per avere una germinazione di successo.

  • Domizio scrive:

    Ciao, ti seguo da un po su facebook,leggo e guardo i risultati attraverso le foto con attenzione e meraviglia al contempo, una domanda che voglio farti è questa, potare le foglie e/o capitozzare la pianta per inrobustirla è una pratica che fai comunque per tutte le specie o lo fai per elaborare altre soluzioni? Io sono partito a febbraio in casa con granparte dei tuoi suggerimenti, ora ho diverse piante alte con solo foglie all’attivo e altre ancora piccole, cosa mi suggerisci?

    • Ciao Domizio! Grazie per la costanza con cui segui PeperonciniPiccanti ;) Sono contento di sapere che i consigli siano stati utili.
      La pratica di recidere le foglie e quella della cimatura sono comuni in agricoltura. Personalmente sui peperoncini io preferisco solo eliminare le foglie basse, visto che la cimatura, se non fatta perfettamente, porta spesso alla morte della pianta. Non ci sono differenze nell’applicarla ad un tipo di peperoncini piuttosto che ad un altro, ma io la utilizzo principalmente sui chinense, visto che hanno un tempo di maturazione lungo: in questo modo ottengo piante più robuste e con un maggior numero di rami secondari, principali portatori di peperoncini.
      Non preoccuparti di avere piante con solo foglie, non è un male. Travasale o trapiantale in terra piena quando saranno una trentina di cm di altezza e vedrai che poi avrai anche fiori e, successivamente, peperoncini ;)
      Nel portarle all’esterno, inizialmente metti le piante di peperoncino all’ombra, spostandole progressivamente alla luce mattiniera, per finire poi in sole pieno. Eviterai così alla pianta fastidiose scottature sulle foglie :)

  • gianluca scrive:

    Salve a tutti, da quest anno ho cominciato a coltivare peperoncini, ho: moruga scorpion, habanero, naga morich e per finire il mietitore… Carolina reaper, guinnes world record 2013 con 2200000 scoville.
    :D

  • nicola scrive:

    ho messo delle piantine in un vaso piu grande ora devo tenerli sul balcone dove arriva il sole direttamente o su un balcone al fresco? e ogni quanto vanno innaffiate le piantine

    • Ciao Nicola,
      dopo il trapianto è sempre consigliabile non esporre le piante al sole diretto, ma farle riabituare gradatamente per non stressare la pianta che, vuoi o non vuoi, inizialmente fa un po’ più di fatica ad assorbire i nutrienti dal terreno. Per le innaffiature, regolati controllando la superficie della terra, quando vedi che si sta asciugando irriga (in media ogni 1-2 giorni), ma te ne accorgi anche guardando lo stato delle foglie, che quando sono in carenza d’acqua tendono ad ammosciarsi. Irriga comunque sempre in ore non calde e sempre da sotto la pianta.

  • Luca1973 scrive:

    Ciao Massimiliano,
    ad agosto mi assenterò una decina di giorni e non ho una persona che possa venire constantemente a casa per annaffiare i peperoncini. Desideravo chiederti se potrebbe andar bene utilizzare quei sistemi di irrigazione a goccia con delle “carote” collegate con dei tubicini ad un contenitore d’acqua? Al momento coltivo habanero chocolate, trinidad scorpion e peperoncini nostrani.
    Non so se l’argomento è già stato trattato in precedenza, in tal caso scusami.
    Luca

    • Ciao Luca, a parte il fatto che mi chiamo Daniele, il sistema di irrigazione a goccia per i peperoncini va benissimo, ma considera di tararlo bene prima della tua partenza per non trovare spiacevoli sosprese al rientro

  • Luca1973 scrive:

    Grazie Daniele, seguirò il tuo consiglio!

  • nicola scrive:

    buongiorno.volevo sapere se è normale il fatto che alle piantine escono i fiori,diventano gialli e cadono.

    • Ciao Nicola, un fenomeno iniziale di caduta è normale, ma se è persistente si parla di cascola, risolvibile generalmente spostando la pianta in una zona più ombreggiata e concimando con un concime NPK dove l’apporto principale sia di fosforo e potassio, possibilmente arricchito di Boro e Magnesio.

  • assunta scrive:

    Salve, volevo un parere. Ho piantato per la prima volta dei semi di peperoncino , esattamente il 21 marzo. Oggi mi ritrovo con delle piantine di circa 15 centimetri con tante foglie. Volevo sapere più o meno tra quanto inizieranno ad uscire i peperoncini

    • Ciao Assunta, purtroppo hai seminato molto tardi, probabilmente all’aria aperta direttamente e senza l’ausilio di una mini serra tipo growbox.
      Se tutto va bene, dovresti vedere i frutti da novembre, tempo permettendo… Leggi nella sezione Coltivare il Peperoncino quando seminare i vari tipi di peperoncino. :)

  • Valentina scrive:

    Ho seminato i semi di habanero red a gennaio poi una volta spuntata la pianta a fine giugno ho piantato tutte le piante a terra. La pianta è bella ma ancora adesso non ha ne fiori figuriamoci i frutti…. Forse essendo al nord e viste le indizioni climatiche nn aiutano la fioritura… Ho speranze di vedere i frutti? Grazie mill

    • Ciao Valentina,
      se il problema sono le temperature puoi provare a realizzare una copertura tipo tunnel con del cellophane per fare un effetto serra e favorire lo sviluppo della pianta. Per la fioritura puoi aiutarla con del concime ricco di fosforo e potassio, nonché boro e magnesio. ;) Segui i consigli e vedrai i risultati :)

  • Skandy scrive:

    buongiorno a tutti,sono diventato da poco un appassionato di peperoncini piccanti e gia’ l’anno scorso ne avevo comprate alcune varieta’,quest’anno ho comprato un naga morich e un habanero e con un metodo di serra fai da te(terriccio compreso) le ho cresciute(sono alte circa un metro)molto belle,fusto robusto foglie enormi ma soprattutto parecchi frutti,sono molto contento di questa mia esperienza,voglio ripeterla l’anno prossimo sperando di trovare il trinidad scorpion e il mega(Carolina reaper)un saluto e…..buon piccante a tutti

  • Skandy scrive:

    Ah dimenticavo,prossimamente postero’anche le foto del mio”metodo”grazie a tutti e a presto

  • nicola scrive:

    ciao volevo un informazione:alle mie piante( non so di che tipo sono,sono peperoncini lunghi i piu comuni)ci sono abbastanza peperoncini però sono verdi volevo sapere se diventeranno rossi oppure rimarranno sempre verdi e poi come faccio a capire quando devo raccoglierli? grazie

    • Ciao Nicola, generalmente dovrebbero diventare rossi in una quarantina di giorni dalla formazione dei peperoncini (ipotizzando una pianta abbastanza comune come il cayenna). Potrai raccoglierli quando raggiungono la colorazione definitiva

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