Peperoncini sott’olio

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Peperoncini sott’olio: come prepararli in casa con una ricetta semplice ma ottima: così li fa un’amica di mia zia calabrese doc.

La ricetta dei peperoncini sott’olio che vi propongo è ottima perché può essere utile come piccantissimo antipasto o come condimento per un buon piatto di spaghetti aglio olio e peperoncino.

Nella preparazione occorre stare attenti a sterilizzare i vasetti in cui metteremo i peperoncini sott’olio e a far uscire bene tutta l’aria da essi prima di chiuderli, al fine di evitare creazione di muffa ed abbattere il rischio del botulino. Per lo stesso motivo, anche se io non lo faccio mai perché mi cambia un po’ il sapore, li spadelliamo leggerente, eliminando l’acqua che provoca gli stessi problemi di conservazione.

Peperoncini sott'olio

INGREDIENTI

  • 500 gr. di peperoncini piccanti tipo Diavolicchio Calabrese, Cayenna o Thai
  • olio extravergine d’oliva
  • sale fino
  • aceto di vino bianco

PREPARAZIONE

  1. Lavare i peperoncini e asciugarli bene
  2. Eliminare accuratamente i piccioli verdi
  3. Tagliarli a pezzi grossolani di circa 1 cm
  4. Dentro uno scolapasta inserire uno strofinaccio
  5. Mettere i peperoncini a strati dentro lo strofinaccio, cospargendoli di sale alla fine di ogni strato perché possa assorbire acqua da essi
  6. Arrivare al bordo dello scolapasta, inumidire tutto con l’aceto, senza eccedere, e richiudere su se stesso lo strofinaccio
  7. Prendere un piattino che entri a filo dentro lo scolapasta e  metterci sopra un peso (almeno 2 kg) in modo tale che comprima i peperoncini
  8. Attendere 24 ore e poi tirare fuori i peperoncini, pulendoli dal sale con della carta da cucina
  9. Volendo, ripetere l’operazione della salatura per ulteriori 24 ore e ripulire i peperoncini
  10. Sterilizzare i vasetti in acqua bollente e metterli a sgocciolare a testa in giù
  11. Facoltativamente, se si vuole, scottare i peperoncini in padella, facendogli raggiungere circa 70-80°C
  12. Riempire i vasetti di peperoncini fino a mezzo cm dal bordo e colmarli d’olio
  13. Lasciar riposare col tappo appoggiato sopra ma non chiuso per far sì che l’aria venga in superficie
  14. Rabboccare olio fino a ririempire il vasetto e lasciare ancora aperto per verificare che il livello dell’olio non si riabbassi
  15. Se il livello rimane costante i peperoncini sott’olio sono pronti per essere chiusi
  16. Chiudere il vasetto e conservare i peperoncini al buio

CONSIGLI

  • Consumare i peperoncini sott’olio preparati in questa ricetta dopo un paio di mesi dalla messa in vasetto, così l’olio si insaporisce per bene
  • Consumare l’olio entro un anno dalla realizzazione
  • Questa è una ricetta tipica che, naturalmente, non abbatte completamente il rischio del botulino, eliminabile totalmente solo col processo di pastorizzazione: per abbatte quasi totalmente questo rischio, già basso in questa ricetta, anziché scottare i peperoncini in padella, occorrerebbe sbollentarli in acqua e aceto, così come indicato in tutti i libri di conserve, e si dovrebbe poi procedere ad un’ulteriore bollitura dei vasetti chiusi per almeno mezzora.
  • Chi vuole provare un altro metodo per conservare i peperoncini coltivati in casa, può dare uno sguardo alla ricetta dei peperoncini sott’aceto.
PeperonciniPiccanti.com Recipe
Ricetta
Peperoncini sott'olio
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11 Commenti al post “Peperoncini sott’olio”

  • giovanna scrive:

    ho fatto bollire i peperoncini nell’aceto ora stanno asciugando una volta asciutti come devo procedere affinché non fermentino ? grazie

    • Ciao Giovanna, io non li faccio bollire per conservare più croccantezza nella consumazione (preferisco dargli una scottata in padella). Una volta che li hai fatti asciugare per bene devi metterli sott’olio, ma stai attenta ad eliminare eventuali acqua e aria (questo vale per qualsiasi cosa prepari in barattolo), visto che potrebbero causare fermentazioni non gradite o addirittura pericolose. Metti tutto nei vasetti sterilizzati e copri d’olio, lasciando il tappo appoggiato sopra ma non chiuso ermeticamente per far defluire l’aria

      • Fabrizio scrive:

        Ciao, volevo fare una domanda. Se volessi sbollentare i peperoncini in aceto ed acqua per quanto tempo li devo fare bollire? E nel vasetto posso mettere insieme all’olio anche uno spicchio di aglio o essendo fresco e contenendo acqua aumento il pericolo del botulino? Grazie

  • alberto scrive:

    Quest’anno mi sono dilettato a coltivare peperocini di vario tipo.-Vorrei preparare il tabasco, qualcuno mi sa dire come si fa?.- Grazie.

    • Ciao Alberto, scusa la risposta tarda ma qui in Sardegna c’è stata l’alluvione e ci ha tenuto impegnati a pulire le case, oltre a cercare di salvare i peperoncini ;) Il tabasco puoi preparalo in casa ma devi prima procurarti un gorgogliatore e del metabisolfito di potassio per la fase di fermentazione, e poi una botticella di rovere piccola per farlo invecchiare un paio d’anni. Se sei pronto ti scrivo la ricetta, ma è una cosa piuttosto impegnativa

  • Giovanni scrive:

    Noi li mettiamo a seccare al sole e poi dopo aver pulito i barattoli li riempiamo aggiungendo aglio menta e coprendoli con olio di oliva. Poi si lasciano riposare e si chiudono ermeticamente e sono ancora vivo

    • Ciao Giovanni, se leggi attentamente l’articolo, il metodo proposto si riferisce alla conservazione sott’olio dei peperoncini freschi. Il fatto che tu li faccia seccare al sole abbatte notevolmente i rischi sanitari, poiché elimini l’acqua contenuta all’interno del peperoncino, impedendogli di fermentare.
      La ricetta che proponi deve essere sicuramente ottima, la proverò ;) Grazie

  • Ada scrive:

    Io, i peperoncini piccanti, coltivati da me,li conservo in frizzer in un sacchetto a chiusura ermetica. Di tanto in tanto ne prelevo 3,4,li taglio a fettine sottilissime, li metto in un barattolino coperti con dell’olio di oliva… dopo 2 giorni sono pronti. Consumo il tutto entro 3 4 giorni.Ciao

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