- Varietà di Peperoncino
Acrata
Il peperoncino Acrata, o Goat’s Weed (non ho acora capito la differenza, se c’è, e non mi risultano notizie certe), è un peperoncino originario del Venezuela e rappresenta una di quelle varietà che un appassionato di peperoncini piccanti deve assolutamente possedere.
La pelosità della pianta con le foglie che al tatto sembrano vellutate e i peperoncini a cornetto che crescono verso l’alto cambiando colore dal verde al nero fino a diventare rossi a maturazione completa, sono tutte caratteristiche che non potrete non apprezzare.
Credetemi, il veder accendersi uno dopo l’altro i peperoncini della pianta di Acrata, a volte con tre colori contemporaneamente su un solo frutto, ripagherà tutte le fatiche e le attenzioni poste nel coltivare i peperoncini.
I peperoncini Acrata crescono verso l’alto, sono di una piccantezza non elevatissima e mediamente carnosi, ideali per l’uso in cucina, soprattutto essiccati. Il fatto che non presentino note di frutta permette di accostarli molto bene a pietanze di carne o pesce crudi: provate questi peperoncini tritati finemente nella tartare di manzo battuta al coltello con scalogno, uno spicchio d’aglio, olive di Gaeta, acciughe, succo di limone e un filo d’extravergine a crudo. Servite a fianco ad una insalatina mista e ditemi se non vi ho dato una buona ricetta… 😉
La pianta di Acrata, sia in vaso che in terra piena, supera molto facilmente il metro di altezza e, come detto prima, è caratterizzata da una fitta peluria che la ricopre, dalla base del fusto sino ai rami e addirittura al calice che contiene la corolla del fiore.
La specie cui appartiene l’Acrata è quella degli Annuum, la più numerosa tra i peperoncini, ed in quanto tale, per chi si domanda quando seminare, posso dare Aprile come periodo indicativo.
La crescita e il numero di peperoncini prodotti dalla pianta di Acrata è abbondante anche in vaso, purchè si utilizzi un buon terriccio drenante e concimato.
È interessante considerare, inoltre, che questa pianta di peperoncino non necessita di grandi cure (raramente viene colpita da parassiti infestanti), è molto resistente anche alle basse temperature e, non di rado, capita che superi l’inverno senza grossi problemi.
Guardate bene le foto, cliccandoci sopra per ingrandirle, e ditemi se non ho ragione a consigliarvi fortemente questa pianta di peperoncino!

Per soddisfare i più curiosi segnalo che “Acrata” in spagnolo significa “anarchico” (probabilmente il verso di crescita anticonformista dei frutti ed i colori rosso e nero ricordano spirito e bandiera del movimento), mentre “Goat’s Weed” significa “erbaccia della capra” (probabilmente la peluria ricorda la sua barbetta o i suoi gusti).
In giro si trovano molte fonti contraddittorie sul fatto che siano o meno lo stesso peperoncino: alcune diversificano le due varietà, che si distinguerebbero per piccantezza e pelosità (Goat’s Weed più unità Scoville e peluria dell’Acrata).
Agli scienziati l’ardua sentenza… 😀
RecensioneAcrata
Imperdibile!
Piccantezza media.
Gusto e profumo piuttosto neutro.
Pianta pelosa e frutti rossi e neri.
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- #Peperoncini Rossi
- #Peperoncini Neri
- #Peperoncini Annuum
- #Peperoncini Colorati
- #Peperoncini Sudamericani
56 commenti
Gianni Olivieri
Ciao a marzo ho acquistato questa pianta, era alta circa trenta cm, oggi è diventata una pianta alta quasi 150 cm è piena di peperoncini e ad ora se ne possono vedere una de ina già rossi sono soddisfattissimo di questa pianta. Mi è stato detto che una volta secchi i peperoncini la pianta muore, è vero? Non sono pratico di piante, vorrei poterla mantenere magari portandola in casa , è possibile?
PeperonciniPiccanti
Ciao Gianni, le piante di peperoncino sono perenni, quindi devi solo avere l’accortezza durante l’inverno di proteggerle dal gelo, potarle in primavera e casomai rinvasare all’occorrenza. Ti assicuro che non esiste pianta di peperoncino che muoia da un anno all’altro 🙂
massimo
quando diventano rossi dopo quanto tempo si posso raccogliere
graziePeperonciniPiccanti
Ciao Massimo, generalmente 5-7 giorni sono sufficienti
Giuseppe
Ciao come vanno potate le piante di acrata
prima di metterle a riposo per l’inverno?
Va reciso il fusto ad una certa altezza o bisogna solo sfoltire i rami?da Fogliano
Recidi i rami a 20 cm dal fusto
(meglio sarebbe comprare le piantine dal vivaio (costano pochissimo) a primavera
e trapiantarle in vaso o a terra)
Andrea D.
Ciao, sono un appassionato da parecchi anni nella coltivazione di peperoncini, e gli Acrata sono una delle mie varietà preferite. Ma ultimamente un amico mi ha dato una varietã simile ma sensibilmente piú piccante, con foglie leggermente pelose e nervature chiare/biancastre; mi ha detto che probabilmente é messicano. Ora il mio dubbio é che le foglie dei miei Acrata non hanno queste nervature chiare, e quindi penso che sicuramente siano due tipi differenti, cioé Goat’s Weed e Acrata. Purtroppo nel web non ci sono informazioni utili per una sicura identificazione…
PeperonciniPiccanti
Ciao Andrea, il nome cambia ma è la stessa pianta.
Nel tempo ho visto diverse cultivar arrivate da diverse località nel mondo che si differenziano per piccantezza e qualche dettaglio estetico come da te citato.
Dall’idea che mi sono fatto parlando con produttori sudamericani, il peperoncino acrata originale è quello con le foglie e i rami pelosi, decisamente piccante (a mio parere il più piccante tra gli Annuum).
Ciao 🙂
da Fogliano
Finalmente ho trovato il nome di questa magnifica pianta!
La piccantezza viene definita “media”, però, da amatore di peperoncini, ne ho assaggiate
diverse qualità e devo dire che quando masticai una puntina (grossa come un chicco di riso) di questo frutto, credevo di rimanere ucciso… ;-))Ferruccio
Salve, mi regalarono questi semi in Brasile nel 2000, all’epoca in Italia non c’era almeno io non l’avevo mai visto, non sapevo il nome, adesso si è grazie! Per qualche anno lo coltivai sul balcone e si riproduceva anche l’anno successivo , poi nellorto e fu un successo strepitoso tutti che lo volevano riprodurre. Questo è il mio preferito, bello, buono di modesta piccantezza con un bel retrogusto di profumo.




