- Coltivare il Peperoncino
Metodo Scottex
Questo post è dedicato al cosiddetto “metodo scottex”, uno dei più usati, collaudati ed efficienti metodi per la fase di germinazione nella coltivazione del peperoncino in casa: la semina col metodo scottex permette infatti di veder germinare i semi di peperoncino in pochi giorni (in genere da cinque a dieci).
Questo è il risultato 😉
Quasi tutti gli amanti del peperoncino coltivato in casa, negli anni affinano le tecniche di coltivazione cercando di eliminare gli errori delle stagioni precedenti e provando, anche sulla base dell’esperienza altrui, nuovi metodi.
Tra quelli che ho provato, il metodo scottex è uno dei più efficienti e altamente consigliato perché facilmente realizzabile anche dai meno esperti.
È oltretutto un metodo “green” a basso costo perché sfrutta calore di recupero (che andrebbe altrimenti disperso) da apparecchi elettrici che abbiamo tutti in casa.
Vediamo di cosa abbiamo bisogno:
- semi di peperoncino
- bustine di plastica a chiusura ermetica (a pressione)
- scatola porta minuteria
- fogli di carta assorbente (non necessariamente scottex)
- termometro
L’ambiente di germinazione che andremo a creare artificialmente dovrà essere altamente umido e con temperatura compresa tra i 26°C e i 29°C. Temperature più alte, per esperienza, rischiano di bruciare i semi, mentre temperature più basse allungano i tempi di germinazione.
Come preparare la semina col metodo dello scottex:
- aprire la bustina di plastica e inserirci un foglio di scottex ripiegato
- inumidire la carta assorbente (non deve essere presente acqua in eccesso fuori dalla carta)
- posizionare uno o più semi sulla carta umida distanziandoli
- chiudere la bustina e riporla in uno scomparto della scatola
- poggiare la scatola su un dispositivo costantemente acceso (decoder o router modem)
- chiudere il coperchio
- verificare sul termometro che la temperatura all’interno sia nel range desiderato (26°C-29°C)
- se la temperatura è troppo elevata fare qualche piccolo forellino alla scatola
Con questo metodo vi potrete divertire a far germinare semi di peperoncino in casa, preparandovi poi al trapianto in terra con un vaso di transizione (o un plateau apposito), passando quindi alla fase di accrescimento della pianta, per cui è utile (soprattutto se coltivate peperoncini della specie chinense o quelli wild) costruire una piccola serra con illuminazione artificiale (grow-box, light-box, grow-room). In un post precedente ho illustrato come costruire una piccola growbox con meno di 15€.
CONSIGLI
- Attenzione al momento della rimozione della piccola piantina dalla carta: le radici, infatti, tendono ad attaccarsi ad essa e distacchi bruschi possono rischiare di romperla. Meglio aiutarsi, se non siete esperti, con delle pinzette da sopracciglia
- Assicuratevi di scegliere il periodo giusto per seminare i peperoncini, considerando i tempi di sviluppo e di fruttificazione della specie scelta
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34 commenti
Antonio
Ciao
articolo interessante, ma chiedo una info.
Vedo su internet immagini di utenti che praticano dei fori sopra la scottex box, mentre nell’articolo presente viene detto di usare chiusura ermetica.
Quale metodo è corretto?
Grazie
AntonioPeperonciniPiccanti
Ciao, l’importante è che ci sia sempre un minimo di ricambio d’aria per evitare la formazione di muffe e il marcire dei semi. Basta al limite qualche piccolo forellino sul lato della scatola. In pratica devi avere condensa all’interno ma non eccessiva
davide
ciao e complimenti per le spiegazioni.
unico dubbio: il metodo scottex è fattibile sia con semi freschi che seccati?
graziePeperonciniPiccanti
Ciao, se i peperoncini sono stati essiccati all’aria aperta si, se fatti al forno sicuramente no
Mauro
Buongiorno, complimenti per le spiegazioni.
Un dubbio, posso usare semi da peperoncini essiccati sulla pianta?PeperonciniPiccanti
Ciao Mauro, grazie.
Si, certamente. L’unica cosa da verificare è che non siano ammuffiti 🙂
Rolando
Buon giorno, ho messo i semi a germinare con questo metodo e stanno germinano, due hanno già fatto la micro piantina che si è verticalizzata con i 2 cotiledoni. In che momento vanno passati nel terriccio? Quei 2 li posso già mettere in terriccio ed esporli coperti alla luce solare?
Rolando
—specifico che si tratta dei peroncini cosiddetti diavoletti? La piantina che acquistai mi pare avesse un nome giapponese.









