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Varietà di Peperoncino I Peperoncini più Piccanti

Habanero Chocolate

Cioccolato e peperoncino, questa volta tutto in uno: colore e gusto di questo habanero non vi lasceranno indifferenti

Il peperoncino Habanero Chocolate viene dalla Giamaica e, come tutta le varietà di Habanero, è uno tra i peperoncini più piccanti.

L’habanero chocolate, noto anche come Black Congo, è uno dei miei preferiti: pur essendo carnoso, non è difficile essiccare il peperoncino al sole; inoltre, non so perché ma quelli che coltivo in Sardegna diventano persino più piccanti degli habanero Red Savina.

La pianta di Habanero Chocolate arriva ad un’altezza di oltre 70 cm da terra, con poche foglie ma molto grandi (nella foto sotto, considerate che il mio palmo è più o meno 25 cm).habanero chocolate

Gli Habanero Chocolate crescono rivolti verso il basso e sono piuttosto grandi (anche 6 cm di lunghezza per 2/3 di larghezza): a maturazione avvenuta cambiano colore assumendo, dal verde iniziale, il tipico marrone che ricorda il cioccolato (per la foto sotto, fatta nel mio orticello, ringrazio il mio amico Alberto, una specie di fratello adottivo e figlio acquisito dei miei genitori… (scherzo!!! da quando sono partito, fa le mie veci in casa, soprattutto per le bevute di caffé :-))

La piccantezza è molto elevata (fino a 300.000 Unità Scoville) ma, soprattutto se lo si fa essiccare al sole, si sente chiaramente una nota aromatica di cioccolato fondente. Colore e profumo di cioccolato fondente, ecco da cosa prende il nome il peperoncino Habanero Chocolate.

Il suo utilizzo in cucina è frequente, ma lo consiglio solo a coloro che amano i peperoncini più piccanti: prima o poi vi proporrò qualcuna delle mie ricette con l’habanero chocolate…

11 risposte su “Habanero Chocolate”

Ciao. Prima di tutto mi congratulo per le informazioni che ci date spassionatamente e molto professionali. Adesso vorrei chiedervi dove posso reperire le piantine di habanero chocolate e Trinidad scorpion. Inoltre: vivo a l’Aquila e tra poco comincerà a nevicare. Quando posso (se posso) interrare i semi? Dove trovo i semi? Ho una casa molto calda e assolata. Ciao e… saluti piccanti.

Ciao Francesco, sono contento che il blog ti sia piaciuto, grazie per i complimenti.
Prima domanda (dove reperire le piante): esistono diversi vivai in Italia che trattano peperoncini, il problema è trovare quelli affidabili… Meglio che rivolga la domanda ai fan di PeperonciniPiccanti su Facebook, magari riesci a rimediarla…
Seconda domanda: in Italia, in generale, se vuoi coltivare i peperoncini appartenenti alla specie “chinense” devi far svernare le piante artificialmente in una serra, così come seminarli a Gennaio (sempre in ambiente protetto) per raccogliere i frutti, in genere, da Luglio in poi. Segui le tecniche riportate nella sezione “come coltivare il peperoncino”, accessibile direttamente dalla homepage del blog: ci sono articoli che trattano temi per te interessanti, come “quando seminare i peperoncini” o “come costruire una grow-box in casa”, o ancora “il metodo scottex per far germinare il peperoncino”… Meglio che gli dai uno sguardo

ciao a tutti ho un piccolo suggerimento per chi coltiva questa varietà di habanero: attenzione alle concimazioni, questa pianta sembra molto sensibile all’azoto contenuto nei classici concimi ternari a pronto effetto, rischiate di avere piante eccessivamente alte e troppo vegetate, dalla prima foto infatti si vede una foglia molto grande, direi più della media dimensione per questa varietà , forse dovuta proprio ad un eccesso di assorbimento di azoto. se è possibile vi farò avere delle foto di piante “filate” in modo da capire facilmente come si presentano. Pensate che una delle mie due piante filate ha un frutto più grosso di un pugno e non è buono per la qualità  infatti tendono a cariarsi i frutti su queste piante. Quindi non concimate troppo presto questa varietà  e usate una dose dimezzata di concime se quello che utilizzate ha un titolo di azoto superiore a 15 o 18. Spero di essere stato di aiuto a qualcuno, fatemi sapere se posso e come posso inviarvi la foto in questione

6Ciao dkfibra! Grazie dell’intervento. Concordo con te per quanto riguarda l’uso delle concimazioni: meglio una prevalenza di azoto in fase vegetativa, mentre in fioritura e fruttificazione è meglio integrare con boro e manganese, sbilanciando l’apporto dei concimi ternari come la nitrophoska verso l’alto. Non sono d’accordo, invece, sul discorso che fai in merito alla filatura. Per filatura, generalmente e per quanto possa saperne io, si intende un eccessivo allungamento della pianta, soprattutto in fase di crescita iniziale, per cercare luce. L’elongazione eccessiva del fusto genera un indebolimento della pianta, che spesso va a morire a causa della mancanza di sostegno per l’apparato fogliare (in pratica il fusto troppo sottile e lungo non riesce a sopportare il peso delle foglie). Dalla mia esperienza, però, tale fenomeno deriva dalla ricerca di luce e non dalla concimazione. La foto che hai citato, d’altra parte, mostra la prima foglia basale (già naturalmente più grande delle altre) di una pianta non concimata…
Per l’invio delle foto puoi farlo via mail a peperoncinipiccanti[]gmail.com oppure postarle sulla pagina Facebook di PeperonciniPiccanti.

Ciao a tutti, volevo porvi alcune domande circa le mie piante in balcone (vivo a Bari)
– è normale che le piante di habanero(alte 70cm) non abbiano ancora fiorito-fruttato?
– posso essiccare i naga morich ormai maturi al naturale (all’ombra e ventilato) come faccio con successo con i cayenna?
-tenere molto vicini cayenna, habanero e morich può causare fenomeno di ibridazione?
grazie per le risposte
Antonio

Ciao Antonio, cerco di risponderti punto punto alle domande:
1) il fenomeno può accadere ma puoi stimolare la pianta con concimi adatti alla fioritura delle orticole
2) puoi essiccare al sole ma avendo l’accortezza di tagliarli in due per la lunghezza
3) gli insetti impollinatori possono ibridare a distanza anche di centinaia di metri, ma è normale che tenerle vicine aumenta la probabilità di impollinazione anche col vento

Verso la fine di maggio ho acquistato tre piantine di questa varietà. Su tre piante mi sono usciti solo due peperoncini (l’ho lasciata crescere senza prendermene cura visto e facendo qualche errore). La cosa che mi stupisce è che un frutto è bello grande ma non ne vuole sapere di maturare mentre l’altro è piccino e gia sta cambiando colore…quello un po ostico alla maturazione lo rimuovo? E posso ricavarci i semi senza che maturi? Grazie in anticipo

Ciao
Ho piantato qualche pianticella la scorsa primavera e adesso mi trovo con moltissimi peperoncini.
O levo sapere se i frutti li posso semplicemente congelare appena raccolti dalla pianta oppure questo metodo può causare problemi

Ciao
Vivo in Toscana e ho una piantina di questa varietà sul balcone.
Volevo sapere il metodo giusto per svernare e se riesco a lasciare la piantina nella fioriera o devo trasferirla in caso.
Grazie e complimenti per il blog

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