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Coltivare il Peperoncino

Costruire una Grow Box

Per coltivare i peperoncini più piccanti, in fase iniziale, occorre tener presente che il clima mediterraneo non è ideale, per questo si ricorre a tecniche di coltivazione indoor

Per chi vuole costruire una grow box fai da te (lightbox, grow room), questo post può esser un modello valido: imparerete come realizzare l’ambiente ideale per una coltivazione indoor di peperoncino, permettendo alle piante di svilupparsi durante i mesi invernali.

Per chi non lo sapesse, una grow box (o light box che dir si voglia) è una mini serra contenente delle lampade che ricreano un ambiente di illuminazione ideale per la fase di sviluppo delle piante di peperoncino, e il suo utilizzo fa seguito alla fase di germinazione.

Per chi coltiva in casa i peperoncini più piccanti, che richiedono tempi molto lunghi dalla semina al raccolto, questo diventa uno strumento indispensabile: se avete già letto il mio post dedicato a quando seminare i peperoncini, avrete ben chiaro che occorre aiutare lo sviluppo della pianta in un ambiente controllato dal momento della germinazione fino a quando le condizioni climatiche non permettano di portarla all’esterno.

Uno dei fan più creativi di PeperonciniPiccanti, Savino Bisceglia, che ringrazio, ha realizzato e fotografato passo dopo passo la lightbox che potrete fare anche voi in casa con materiali di recupero, evitando l’ingente spesa per l’acquisto di una già pronta.growbox peperoncini

Ma come costruire facilmente una mini serra per i nostri peperoncini? Questo post vi aiuterà: non è pura teoria, ma esperienza diretta sul campo unita a qualche basilare nozione di fisica!

Occorre procurarsi una scatola, possibilmente di un materiale che non si possa deteriorare con l’umido: consiglio di evitare cartone e legno, preferendo plastica, polistirolo o plexiglass visto che l’ambiente dovrà essere umido e i materiali non idrorepellenti porterebbero marciume o muffe.
Questa scatola sarà proprio l’ambiente protetto in cui le nostre piante di peperoncino cresceranno, quindi occorre stare attenti a prevedere bene le dimensioni in base alle piante che vorrete inserirci all’interno e a che altezza potranno raggiungere.

In questo caso Savino ha ipotizzato che la light box fosse quella per accompagnare le piante dalla germinazione fino ai 15-20 cm di altezza: ha quindi usato una scatola trasparente di plastica con coperchio, circa 50x30x30h, che normalmente viene venduta da una nota catena svedese per meno di 7€.

Per capire quante piante possiate piantarci, vi darò un piccolo trucco: moltiplicate il valore in cm dei due lati della base e dividetelo per 100… otterrete il numero ricercato! Nella scatola utilizzata da Savino, ad esempio, i lati della base misurano rispettivamente 50cm e 30cm: moltiplicando 50 per 30 e dividendo per 100 si ottiene come risultato 15, ovvero il numero di piante di peperoncino che può contenere la grow room. 😉

Per garantire la ventilazione e l’uniformità di temperatura all’interno della scatola, visto la presenza del coperchio, Savino ha poi fatto due fori sui lati corti opposti e applicato due ventoline recuperate da pc in disuso (nuove costano 2€ l’una), che vanno poi alimentate esternamente in corrente continua (a batteria o con dei trasformatori, Savino qui ha recuperato dei vecchi caricabatteria per cellulari tra 6Volt e 8Volt, evitando che le ventole girino troppo veloci).

 

Sui lati lunghi della scatola ha invece forato e inserito delle impanature per poterci attaccare lampade cfl (compatte fluorescenti, quelle a risparmio per capirci) che simulino la luce bianca diurna (quindi temperatura di colore fredda, 6500K): questa caratteristica cromatica della lampada favorisce il processo vegetativo di sviluppo fogliare.

Attenzione perché nel progettare una lightbox la distanza a cui tenere le lampade dalla pianta incide tantissimo sulla quantità di luce che le fate arrivare, e la diminuzione (qui interviene la fisica..) non è lineare con la variazione di distanza, bensì quadratica.
Mi spiego meglio: alla distanza di 30cm la pianta prende tutti i lumen che eroga la lampada, ma se la distanza raddoppia, i lumen non dimezzano come ci si aspetterebbe, bensi diventano un quarto!
Credo che l’immagine sotto sia più esemplificativa della teoria illuminotecnica… 😉

All’interno della grow box, con le lampade accese, la temperatura ideale è di 28°C, mentre a lampade spente non deve mai scendere sotto i 18°C. Il consiglio è quindi quello di muovervi per tempo e provare le varie combinazioni per avere il clima ideale all’interno della grow box.

Quanta luce dare alle piante di peperoncino nelle prime fasi? Il consiglio è di mantere l’illuminazione accesa continuamente per il primo mese di vita delle piante (tempo di germinazione incluso), quindi passare a 16 ore di luce e 8 di buio.

Nulla vieta che possiate pensare di progettare lightbox più grandi o più alte per permettere ai peperoncini di crescere più a lungo indoor, ma vi consiglio in tutti i casi di rivestire internamente la scatola con materiale riflettente (va bene anche il comune alluminio da cucina) per avere una diffusione omogenea della luce sulle piante di peperoncino e impedirne la dispersione all’esterno.

Finisco questo post con una foto che rappresenta un po’ lo spirito di tutti quei “pazzi” che si cimentano in esperimenti per coltivare peperoncini sempre più belli e piccanti 😀

growbox genio al lavoro Savino Bisceglia

96 risposte su “Costruire una Grow Box”

sono d’accordo, ma con quelle lampade non otterrai un bel niente ci vorrà almeno 1 lampada da 200 watt a basso consumo da 2100k e una lampada agro le ore di le luce sono 16/8 vegetazione – 12/12 fioritura

Ogni commento e consiglio a quanto postato è cosa buona. Come dichiarato l’intento del blog è quello di confrontarsi e raccontare le proprie esperienze. Per il resto ti posso dire che con lampade meno efficienti di quelle usate da Savino (sommate sono 130W prodotti) ho ottenuto risultati piuttosto soddisfacenti. Sono a conoscenza sia delle lampade agro che di tecnologie più complesse come la coltivazione a led in aeroponica, ma qui si parlava di costruire una grow box con pochi Euro 🙂
Grazie cmq dei consigli di coltivazione.
Se vuoi puoi registrarti al sito e anche postare un articolo col tuo metodo ideale.
Solo col confronto si cresce 😀

Ciao a tutti.

Io oggi ho appena finito di costruirmi una “Grow box”, grazie ai vostri consigli ed a quelli che ho recuperato qua e la, in rete.

Diciamo che la mia grow box è un po’ più complessa di quella che è stata costruita da Savino qui sopra. 🙂

E’ interamente in legno, 80x40x70h, rivestita all’interno con una pellicola di metallo che riflette la luce. Due neon della “”sylvania grolux”” (25W) che non so ancora se siano abbastanza potenti (?). Serpentina riscaldante sul piano dove verranno appoggiati i peperoncini che farò germogliare con il “metodo scottex”. Ventola che accenderò in caso di un’umidità  eccessiva o in caso di ristagno d’aria, presa d’aria, termostato, igrotermometro, e temporizzatore per le luci che programmerò affinché restino accese durante la notte. L’intera grow box la posizionerò nelle vicinanze di una fonte di calore, così da poter ridurre i consumi energetici (la bolletta).

Mancano solo i semi, e pensavo di cominciare cominciare con degli “Habanero” (Orange/Red Savina/Chocolate è indifferente), dei Bhut Jolokia e vorrei cimentarmi anche con la coltivazione del “Trinidad Scorpion”. Posso rivolgermi a voi per comprarli?

Penso di essere abbastanza pronto ad intraprendere quest’avventura. Sono mesi che recupero informazioni sulla coltivazione dei peperoncini, e spero di non fare fiasco.

Un caro saluto a tutti gli amanti dei peperoncini.

Paul

Ciao Paul,
sei un coltivatore di peperoncini già  allo stato avanzato!
Per quanto riguarda i semi, su PeperonciniPiccanti non è previsto il commercio, ma se vuoi posso regalarti qualche semino dei miei habanero. Per i Trinidad non posso assicurarti nulla, visto che ne ho solo una pianta e il meteo di quest’anno ha limitato la produttività della stessa. Se dovessi averli, comunque, te li invio ben volentieri.
Puoi venire sulla pagina Facebook e ti dico come fare in pvt.
Inoltre, se hai la pazienza di aspettare ad Ottobre, dalla pagina Facebook partirà un piccantissimo evento
Ti ricordo poi che, registrandoti al blog, potrai avere un canale preferenziale di comunicazione sulle nuove iniziative di PeperonciniPiccanti.
Ti aspetto, anzi, ti aspettiamo in più di 2000! 😀

Ciao Paul! Sto per cimentarmi nella costruzione della growbox e la tua mi sembra veramente “pro”!! 😉 mi daresti una mano con qualche dettaglio in più e magari qualche foto? Grazie in anticipo! Enrico.

enrico.orlandelli[at]gmail.com

Ciao Ettore, online puoi trovare tante risorse che ti indicano che i loro semi sono organici e isolati. In alternativa, puoi vedere sulla pagina Facebook di PeperonciniPiccanti se qualche fan ti dà qualche dritta o può sopperire lui alle tue esigenze.

Ciao!
Direi che “coltivatore allo stato avanzato” è un parolone, se consideri che non ho ancora fatto crescere un bel nulla, ma mi sono solo preparato ricercando consigli e auto-costruire l’attrezzatura necessaria. Insomma, speriamo bene!

Per l’offerta di semi, sei gentilissimo, ed accetto ben volentieri qualsivoglia seme!

Adesso provo ad armeggiare un pochino con il PC per registrarmi al blog, e poi tento di contattarti da Facebook. A dire il vero, sono già  registrato da oltre un mesetto alla pagina FB, per cui non penso che sarà difficile un contatto in pvt.

Ad ogni modo, tranquilli. I semi che non riuscirò ad ottenere con la vostra “solidarietà” di pepperfans, proverò ad ottenerli acquistandoli in rete. Ho già  annotato qualche sito e qualche coltivatore “seriale” di peperoncini che li vende a prezzi pressoché ridicoli.

Grazie infinite per il supporto e per i consigli che scrivete su questo blog, sono utilisimi!

A presto,

Paul

Eccomi…. sono l’ignorante di turno!!!! Volevo chiedervi, una volta preparata la grow box… con che tipo di terra o terriccio va riempita? Per quanto… 2/3 circa? E i semi vanno disposti liberi a distanza giusta secondo il calcolo fatto? Grazie!!!!!!

Ma dai, son dubbi normali! 😀 Nel caso la volessi usare come germbox, al massimo riempila per un terzo e distribuisci i semi, ma il consiglio è quello di far germinare esternamente i semi e di passarli in vasetti che poi andranno nella growbox. Sarà più facile gestire le piante e spostarle all’occorrenza senza strapiantarle

Possono non essere lasciate accese di continuo, soprattutto se alimentate a batteria: è sufficiente che creino il ricircolo dell’aria almeno due o tre volte al giorno, per eliminare la formazione di condensa statica, che forma alghe/muffe

ciao a tutti volevo sapere se era possibile poter postare delle foto della grow box che ho realizzato seguendo il progetto di Savino Bisceglia che ringrazio.
Adesso non mi resta altro che far germogliare i miei semini.

Ciao Ivan! Sono contento che il tutorial per realizzare una growbox semplice ed economica ti abbia aiutato. Purtroppo non prevedo l’inserimento diretto di post, foto o video ma, nel primo caso, posso postartelo io aggiungendolo a quanto già scritto (mandami le foto via email), mentre nel caso di un video, posso caricartelo sul canale youtube di peperoncinipiccanti

Ciao stavo pensando di usare lo stesso contenitore ikea e copiare un po’ il tuo progetto. Ho solo il dubbio sull’altezza, se usare quello da 28cm o 42cm!
Sono curioso di sapere le temperature a cui sei arrivato con il contenitore ikea 57*39*28h che mi pare tu abbia usato .. e soprattutto vorrei capire se a piantine cresciute, hai avuto problemi con le luci troppo vicine alle foglie, considerando che il contenitore non è troppo alto.
Stavo pensando di prendere in considerazione quello più alto da 57*39*42, oppure usare entrambi i contenitori ed usare quello da 28h come tetto e mettere in questo le 2 lampadine da 20w …

Quanto crescono le piantine normalmente e rispettivamente in 2 e 3 mesi??
devo considerare di tenerle chiuse da febb. ad aprile minimo :rolleyes:
Grazie”,

Ciao Marco, la tua idea del contenitore rovesciato come tappo è buona considerando che le piantine adeguatamente concimate in 2/3 mesi raggiungono altezze anche superiori ai 30 cm: è lì, nel caso, che ti conviene attaccare le lampade, magari ideando un sistema di saliscendi regolabile per mantenere le luci a distanza costante dalle piante. Considera comunque che se l’apporto di luce è consistente le piante si sviluppano meno in altezza rispetto alla massa fogliare. Il procedimento dell’esposizione prolungata alla luce riduce la possibilità di avere piante filate. Quando poi ridurrai le ore di luce rispetto a quelle di buio le piante cresceranno notevolmente anche in altezza.

L’idea di usare come base il contenitore più basso mi permetterebbe di valutare in un secondo momento, la necessità di prendere il contenitore più alto …
Le lampade saranno 2 da 20W – 6400K 1155 lumen!
Sto valutando anche di realizzare la GrowBox con pannelli di polistirolo EPS, la spesa sarebbe simile ai contenitori in pvc, ma lo spazio a disposizione sarebbe maggiore, quasi 100lx95hx60p…. devo rifletterci bene! Dubbio amletico ….!?
Grazie, ciao.

Ciao Marco, la tua idea del contenitore rovesciato come tappo è buona considerando che le piantine adeguatamente concimate in 2/3 mesi raggiungono altezze anche superiori ai 30 cm: è lì, nel caso, che ti conviene attaccare le lampade, magari ideando un sistema di saliscendi regolabile per mantenere le luci a distanza costante dalle piante. Considera comunque che se l’apporto di luce è consistente le piante si sviluppano meno in altezza rispetto alla massa fogliare. Il procedimento dell’esposizione prolungata alla luce riduce la possibilità di avere piante filate. Quando poi ridurrai le ore di luce rispetto a quelle di buio le piante cresceranno notevolmente anche in altezza.
Consiglio di metter la scatola più bassa sotto per garantirti maggiore libertà di operare quando togli il tappo.
Per la temperatura devi fare i test a scatola vuota e aumentare casomai i buchi di areazione per arrivare a quella ideale.
Per le lampadine che segnali, non hai specificato se siano cfl da 20W (nel caso produrrebbero una luminosità equivalente da 100W).
Spero di aver chiarito i tuoi dubbi.

Ciao,
Daniele

Savino non ci dice come disporre le ventoline. nel senso: una deve aspirare l’aria dal contenitore e l’altra immetterla, o……… Dalla foto sembrerebbe una toglie e l’altra manda l’aria nel contenitore.
Voi che dite?

Ciao Ragazzi,
ho bisogno di un consiglio. Ho costruito il mio grow. dimensioni: lung 110 altezza 70 largh 60. Ora devo trovare le luci adatte. cosa mi consigliate? Pensavo di fare tutta la coltivazione indoor quindi lasciare le 6-8 eventuali piante tt li dentro. Attendo Vs news grazie mille! Ottimo forum!

Federico

Ciao Federico! Grazie per i complimenti sul blog 😉
I tipi di luce per illuminare la growbox sono molteplici e dipendono semplicemente da te (neon, cfl, led, fitoled, fitolampade..). Per quel che faccio io, posso dirti che evito fitolampade per i costi elevati, preferendo cfl a risparmio con luce bianca fredda diurna (6500K). Per la tua grow metterei o 4 lampade da 23W (2+2) sfalsate sui lati lunghi opposti, oppure 3 in linea sul tetto della grow, ma da 42W l’una.

Salve a tutti, vorrei un consiglio riguardante la mia growbox, seguendo le vostre indicazioni mi sto costruendo anche io una growbox per coltivare i miei semi habanero, attualmente sto seguendo il metodo scottex ma tra un po’ mi servirà un posto dove far crescere meglio le piantine.
Ho un contenitore molto simile a vostro il mio è solo più alto, circa 60 cm, però non so che luci prendere ( che wattaggio prendere) e a che distanza metterle dalle piante.

Spero che mi possiate dare una mano e una consiglio. Grazie e buona serata.

Ciao Antonio! Non è un problema l’altezza della scatola, devi solo regolarti considerando che le luci erogano la loro potenza (lumen) nominale ad un piede di distanza (circa 30cm). Spesso i coltivatori di peperoncino tengono le lampade il più vicino possibile alle piantine per evitare il problema della filatura: tale metodo è il migliore, ma occorre stare attenti a non bruciare le foglie per eccesso di calore dovuto alla vicinanza. Io generalmente le tengo ad una distanza intorno ai 20cm.
Il cavetto io lo uso per mantenere il calore anche nelle ore di buio (ne ho uno da 25W), e l’ho messo sotto i plateau di semina che ho usato, ricoprendolo con un po’ di terriccio per facilitare il mantenimento dell’umidità dovuta all’irrigazione. Se poi hai modo di rivestire internamente anche con panelli riflettenti termici (eps + alluminio) o roba simile, il tutto va a vantaggio del minore consumo di energia.

Salve ragazzi, ho provato a realizzare il progetto…una domanda….ma in quanto tempo si raggiunge la temperatura di circa 28° dentro la Box?
Visto che per alcuni semi tipo il bhut jolokia raccomandano un temp al terreno compresa tra 28° e 32° Forse le due sole lamp non bastano. Bisognerebbe integrare con un cavo per rettilari anche perché quando le lampade saranno spente per i cicli giornalieri chi riscalderebbe l’ambiente?
Credo che Paul sia sulla strada giusta…
Grazie

Ciao Gianfranco, la temperatura interna è funzione della dispersione di calore delle lampade: semplificando il discorso, in pratica, più alta è la potenza assorbita e maggiore è la dispersione (e quindi la temperatura dentro la lightbox). Il cavetto termico, che io utilizzo, certamente aiuta nelle ore di buio a mantenere una temperatura minima di 18°C, soprattutto per le varietà che necessitano di maggior calore, ma è anche vero che l’articolo spiega come costruire una growbox facilmente in economia..

Blog veramente bello e mi ha dato moltissime informazioni utili…
Avevo solo una domanda.
Avendo costruito un Grow box con 60 lunghezza 40 profondità 40 altezza quanti watt mi ci vorrebbero e quante luci per dare luce a 10 piante?
Premetto che un lato del lightbox rimarrà  aperto ed esposto a luce naturale il più possibile.
Il tipo di lampada è a basso consumo 6500k.
Grazie mille.

ciao ragazzi grazie mille per tutti gli ottimi consigli!!! ma ho una domanda:
Le lampade non rischiano di far squagliare la plastica scaldandosi?

Ciao Erik! Occorre stare attenti, hai ragione. Meglio usare portalampade in metallo e non attaccarle troppo vicino alla plastica della scatola che, se di buona qualità, ha comunque una resistenza elevata anche al calore (meglio plexiglass o similari rispetto alla plastica morbida).

BUONASERA UN PAIO DI DOMANDINE VELOCI:
1. CHE LAMPADE DEVO COMPEREARE?
2.PIU’ O MENO A CHE DISTANZA DALLE PIANTINE?
3 OGNI QUANTO VANNO ANNAFFIATE??
GRAZIE A TUTTI

Ciao Pierpaolo!
Le domande che poni prospettano diverse soluzioni ma cercherò di risponderti con le tecniche più frequenti.
1. Utilizza lampade cfl (io utilizzo una cfl a luce bianca fredda diurna da 42W ogni 40cm*40cm di superficie da illuminare)
2. La distanza a cui devi metterle idealmente è tra i 10 e i 20cm (a distanza minima stai solo attento al calore che potrebbe danneggiare la pianta, nel caso sollevala)
3. La regola è mantenere sempre umido il substrato di semina, evitando ristagni d’acqua

Ciao Piero, benvenuto su PeperonciniPiccanti.com!
La disposizione delle lampade varia a seconda della superficie che intendi illuminare. Personalmente utilizzo una cfl a luce bianca fredda diurna da 42W ogni 40cm*40cm di superficie da coprire.

Ciao Giuseppe, la coltivazione del peperoncino tramite luci a led è sicuramente fattibile, ma deve essere integrata da un elemento che porti su anche la temperatura (per esempio un cavetto termico a dispersione di calore). I risultati, per quanto io usi un metodo diverso, sono decisamente buoni se studi bene la disposizione di colori bianco, rosso e blu, tarandoli anche a seconda dei periodi di crescita della pianta

Ciao a tutti è qualche giorno che leggo il post e mi sono davvero intrippato e sono già partito a fare la mia Grow box come ha spiegato peperoncinipiccanti solo che nn ho capito tanto bene le lampadine da comprare chi mi da un consiglio? e dove posso recuperare qualche seme per iniziare a coltivare,spero che voi esperti mi diate una mano
ciao a tutti
Claudio

Ciao Claudio, hai fatto bene a partire con la tua growbox, ma non è il periodo migliore per la semina dei chinense, soprattutto perché dovresti prepararti a fargli finire la maturazione nei mesi invernali dentro casa. Hai letto il post “quando seminare i peperoncini” pubblicato? Per i semi vieni su Facebook nella pagina di PeperonciniPiccanti e vedrai che i donatori non mancheranno

Ciao vorrei dei consigli.. Voglio utilizzare un contenitore simile della ikea però più grande..ma ho un paio di dubbi.. 1) le luci sono più efficienti in orizzontale o verticale?, perché le vorrei mettere verticali e regolabili in base alla crescita delle piante. 2) su un contenitore 60x40x40 quante luci ci vorrebbero?? Foderando l’interno con carta stagnola aiuterebbe?

Ciao Tony, benvenuto su PeperonciniPiccanti.com!
Cercherò di risponderti punto punto in modo semplice e conciso.
Le luci generalmente sono messe in orizzontale per evitare che vadano a contatto con le piante se la giacenza delle stesse in growbox è lunga. Nulla vieta di mettere le lampade in verticale, ma dovresti utilizzare una scatola piuttosto alta, molto più di 40cm come riportato. Considera che l’ingombro medio di una lampadina cfl (a risparmio) che fa 100W (consuma 20W) è circa 20 cm. Se consideri il substrato di terra o un piccolo plateau di polistirolo da semina, nonché l’ingombro dell’impanatura per la lampada, capirai bene che lo spazio utile ti si ridurrebbe ad una decina di cm… troppo poco. Questo ragionamento nasce dal fatto che la scatola deve esser chiusa per non disperdere la temperatura, altrimenti sarebbe difficilissimo raggiungere i 26 gradi ideali per la germinazione e i 18-28 (min-max) per la fase di crescita.
Sul contenitore che citi basterebbero due lampade disposte come nelle immagini della realizzazione fatta da Savino Bisceglia.
Sicuramente la carta stagnola aiuta a riflettere in modo più omogeneo la luce dentro la scatola, evitando che i tuoi peperoncini “tirino” verso l’unico punto luce (in pratica fa da diffusore), ma per i patiti delle tecniche, la stagnola ha anche un discreto potere assorbente, limitando quindi l’effetto che potresti avere, per esempio, rivestendo con dei semplici pannelli di polistirolo.
Spero di esserti stato d’aiuto

Ciao, volevo solo chiederti la potenza delle lampade usate da Savino nella sua grow box, la temperatura colore è ben specificata, mentre non ho letto nulla in merito ai Watt, forse mi è sfuggito.
Grazie.

Luca

Ciao Luca, la potenza varia sulla base dell’altezza di riferimento del tetto della growbox, visto che la potenza illuminante nominale viene considerata a circa 30cm di distanza dalla lampada. Se metti la lampada a 60cm, la potenza illuminante si riduce ad un quarto di quella nominale, perché varia col quadrato della distanza. Ma non voglio fare lezioni di fisica e illuminotecnica qui, è un blog non un corso universitario.
Comunque, per una growbox come quella del post sono sufficienti 2 lampade cfl da 20W di consumo, che producono 100W in illuminazione.
La mia growbox è più grande e alta (87*55*60) e la soluzione era mettere 4 lampade con le caratteristiche delle precedenti, o 2 lampade da 42W che ne erogano 250 l’una.

Ciao Daniele. Mi hai “illuminato” quando hai detto, di provare a far un sistema “saliscendi” per adeguare le lampadine all’altezza delle piante. Cosa consiglieresti per farlo? Grazie

Ciao, volevo chiederti se è necessario utilizzare lampade cfl apposite per la coltivazione (fitolampade) oppure vanno bene quelle normali che si acquistano nei negozi!
Grazie Alessandro

Ciao a tutti,
l’argomento growbox mi interessa parecchio in quanto ho un po di semi di alcuni peperoncini che provengono dal Messico. Mi sono appena letto tutti i commenti e, a meno che mi sia sfuggito, non ho trovato che tipo di terriccio mettere nella grow box.
Grazie

Ciao, mi chiedevo se 30cm in altezza sono abbastanza, con una altezza così minima si dovrebbe seminare a fine febbraio/marzo giusto? ma se si volesse seminare in modo da avere i primi germogli a inizio febbraio basterebbero 30cm? o sarebbe meglio avere almeno 50cm a disposizione per la pianta? (togliendo l’altezza del vaso)”,

Io ho iniziato direttamente con lampade a LED “fai da te” seguendo spettri cromatici specifici per growing ed ho avuto risultati sorprendenti con soli 35W !!!
Ovviamente i LED non generano molto calore rispetto ad una lampada e per questo anche io ho optato per dei tappetini riscaldanti super economici da 7W e 28W.

Ciao Francesco, ottima soluzione, ma ho rimosso i link che avevi postato perché commerciali. Potrebbe essere utile, invece, spiegare come hai realizzato il pannello dei led artigianali, con delle dritte sugli spettri cromatici. Che ne dici? Se vuoi puoi pubblicare le foto e i tuoi consigli sulla pagina Facebook di PeperonciniPiccanti. Grazie, Daniele

Buona sera, volevo chiedere alcune informazioni a riguardo del grow box, grazie ai suggerimenti degli utenti di Peperoncini Piccanti, pensavo di acquistare una scatola come suggerito da Savino.
Volevo chiedere le ventole di Pc hanno la funzione di ricircolo d’aria, quindi una la fa entrare e l’altra la spinge fuori. Per far si che esca l’aria, la ventola va installata al contrario a differenza dell’altra?
Posso montare sul coperchio una serie di luci al neon? se si che tipo? e la lunghezza dei neon devono essere lunghe tutto il coperchio? ( per miglior illuminazione,applicherò all’interno la carta stagnola)
E’ necessario installare anche una serpentina x il calore?
saluti Sergio.

Ciao Sergio, cerco di rispondere punto punto alle tue domande:
1) le ventole devono essere montate con flussi opposti, una che importa aria e l’altra che la espelle, in modo da garantire il ricircolo e abbattere il tasso d’umidità troppo elevato che potrebbe generare muffe
2) puoi utilizzare un neon al posto delle cfl senza problemi, devi solo considerare la temperatura di colore adatta (luce fredda diurna, T>6400°K); per una migliore illuminazione e diffusione della luce, è meglio ricoprire il coperchio nel senso della lunghezza con almeno 2 tubi, ma la lunghezza dipende da quella della scatola…
3) il cavo termoriscaldante (per acquari, perché impermeabile) è un buon ausilio, soprattutto perché le ventole disperdono calore

Salve,
Ieri sera ho posato alcune domande, credo siano state giuste , non offensive , avete tolto il post… avrete avuto le vostre ragioni.

Ciao Sergio, controllo i post singolarmente prima di approvarli, per evitare che la discussione non sia moderata. Anche se, devo essere sincero, finora non mi è mai capitato di cancellare un commento di un utente. Come vedi rispondo anche a questa tua critica che, dopo essere stata letta, verrà pubblicata come sempre faccio. Ieri non mi sono collegato al blog e per quello non ho visto la tua risposta. Qualora volessi un riscontro per “urgenze” puoi contattarmi anche in privato sulla pagina Facebook di PeperonciniPiccanti. Ciao, Daniele

Salve, vorrei sapere se tener alimentata questa growbox con le lampade sia una cosa molto dispendiosa per quanto riguarda la bolletta. Grazie

Ciao Mattia, dipende dalla potenza delle lampade che utilizzi e dalla potenza del cavo termoriscaldante, oltre che naturalmente dalla tariffa del tuo contratto di energia elettrica. Io quest’anno, per fare 100 piante, avevo due growbox per un totale di 4 lampade da 40W l’una, due cavi (uno da 25W e uno da 50W) e 4 piccole ventoline dal consumo irrisorio. Costo in bolletta 50€/mese per i primi due mesi, poi 30€/mese per altri due mesi. Ma ho un sistema decisamente grande, una piccola grow come quella nel post dovrebbe portarti a spendere max 12-15€ al mese di media

Salve, sto costruendo una grow box simile alla vostra,, ho appena finito di sistemare i portalampada e credo che metterò anche un termometro.. vorrei sapere se metto una lampadina bianda come quella descritta ed una ad incandescenza gialla (non troppo forte.. direi 40 watt) .. per la temperatura intendo.. è un problema?

Ciao Enzo, la lampadina “bionda” come dici tu, ha una temperatura di colore che si aggira intorno ai 3500K, utile al massimo nel periodo di fioritura quando ridurrai contestualmente anche le ore di illuminazione artificiale, ma non nella fase vegetativa. Una lampada ad incandescenza anche solo da 40W puoi usarla per la temperatura della growbox, come se fosse un cavo termoriscaldante, ma l’effetto sulle piante è decisamente scarso perché l’utilità del cavo è che tende a mantenere la temperatura costante quando le lampade vengono spente… cosa che con la lampadina non potresti fare evidentemente.

Salve a tutti,
Da alcuni mesi mi sto avvicinando al fantastico mondo dei peperoncini,cosi ho scoperto quanto piacevole sia veder crescere una bella piantina dal proprio seme.
Questo inverno vorrei mettere a dimora alcuni semi che mi hanno regalato,ho deciso cosi di auto costruire una grove box partendo proprio dai vostri consigli.
Cio’ che vorrei chiedervi e’,volendo utilizzare delle lampade led sapreste dirmi di quanti lumen necessitano le piantine?
Grazie in anticipo a presto 🙂

credo di essere quasi pronto per la nuova stagione. una cosa mi è sfuggita, mi sono costruito una grow box precisa a quella descritta sopra. ma in fase vegetativa a quanto deve stare l umidità all interno ? 26-18 gradi e il tasso di umidità?
grazie,ciao

Ciao! Avrei una curiosità riguardo al fotoperiodo..se,anziché dare alla pianta 12 ore di luce e 12 di buio(trattasi di piante “adulte” in fioritura),si sfalsassero le ore -es.4H di luce al mattino poi buio,e 8h di luce la sera e poi buio- cosa accadrebbe alle piante? Sarebbe deleterio? Grazie in anticipo x la risposta!!:)ciaooo

ciao peperoncini piccanti.com mi sono ispirato a questo articolo per costruirmi la mia prima grow box… ho interamente rivestito le pareti di polistirolo e rivestito il polistirolo di alluminio riflettente anche sul coperchio le lampadine e le ventole invece come descrivere voi… il mio dilemma era come mantenere la temperatura sopra il 18 gradi di notte? come soluzione provvisoria e molto casereccia ho messo sul fondo due borse dell’acqua calda elettriche sopra di esse un pannello di polistirolo su cui poggio le mie vaschette per la germinazione scottex… faccio due-tre test con le lampade spente e le borse riscaldate e devo dire che il risultato è copnfortante: 22-23 gradi!! lo svantaggio è che dovrei stare sempre attento a quanto faccio stare ste cose sotto la corrente… dopo la carica rimane caldo per 3-4 ore comunque.. quindi due ricariche per sera e starfei bello che sistemato… hai consigli su come fare in alternativa a questa grezza soluzione? grazie e complimenti per il sito =)

Ciao! Le tue informazioni sono molto utili, e presto mi metterò al lavoro! Volevo chiedere solo due consigli, è possibile utilizzare delle lampade a neon a forma di tubo, al posto di quelle utilizzate da Savino?
Inoltre, si potrebbe pensare di non utilizzare il coperchio, quindi non chiudere la scatola e allo stesso tempo non inserire le ventole, essendo già esposta all’aria senza coperchio?

Grazie mille,
Fabiana

fantastico questo articolo, ho già fatto la mia serretta con i peperoncini ed il risultato è stato più che soddisfacente.
Ho dei semi di melone particolare recuperati dall’ultima vacanza ai caraibi, dici che posso provare con lo stesso sistema?

Ciao avrei un paio di domande: posso evitare di montare le ventole nella fase vegetativa facendo dei fori per l’uscita del aria naturale ? E se invece di utilizzare un cavetto riscaldante tramite un timer accendo e spengo le lampadina dieci minuti si e dieci no ? Comprometterei la vegetativa? La mia scatola è molto simile a quella del progetto e le lampade sono quelle l’unica differenza è che ho rivestito con alluminio
Grazie complimenti per il blog

Ciao Francesco, il cavo serve principalmente a mantenere la temperatura in assenza del calore delle lampade, quando dai il ciclo di buio. Le ventole invece creano micro correnti d’aria all’interno che irrobustiscono il fusto. Per l’alluminio non c’è problema, è un riflettente.

Ciao complimenti per la guida ne ho creata una grazie a voi..ho dei semi Carolina Reaper, Trinidad Scorpion….ho solo una piccola domanda ho comprato una lampada goccia a led luce fredda 6400K 7w=60W 810lumen 116lm x 1w … è sufficiente ? Poi la temperatura si aggira sui 24 26 gradi non vorrei solo buttare i semi grazie di tutto in anticipo 😉

io volevo sapere in quale posizione vanno posizionate le valvole, quella che fa entrare l’aria e quella che dovrebbe farla uscire (cioè quella alta)

Volevo inoltre sapere da savino o da chi ha usato le ventole per l’aspirazione, se 5 volt andassero bene come alimentatore, nel senso come velocità, oppure è troppo poco?

Ciao a tutti io sto costruendo la mia grow box dimensioni 160h x120L x60p in pratica un armadio a due ante volevo sapere posso usare luci a led invece che lampadine a 35w? Grazie a tutti Nick

Ciao Nick, si certo, puoi usarle, anche se io non ne sono un fan e ti spiego perché: i led commerciali a basso costo sono utili solo per la luce bianca in fase vegetativa, ma se vuoi sfruttare i led blu e rossi per la fase di fioritura, quelli commerciali servono praticamente a nulla. Ci sono infatti disallineamenti della lunghezza d’onda per la luce emessa, rispetto ai valori ideali, che non permettono buoni risultati.

Ciao
Perfetta la spiegazione!vorrei solo capire perché si devono tenere accese 24 su 24 ore le luci accese il primo mese di vita. Se non lo faccio rischio di rovinare tutto?

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